Controdizionario del confine - Parole alla deriva nel Mediterraneo centrale

Controdizionario del confine - Parole alla deriva nel Mediterraneo centrale

23 Gennaio 2026
18:30
Vag61, Via Paolo Fabbri 110, Bologna

Presentazione del libro:

Controdizionario del confine

Parole alla deriva nel Mediterraneo centrale

Equipaggio della Tanimar


Con l3 autor3:

  • Enrico Fravega (Università di Genova)
  • Jacopo Anderlini (Università di Parma)
  • Luca Giliberti (Università di Parma)
  • Vincenza Pellegrino (Università di Parma)

Navigando in mare aperto bisogna avere con sé strumenti per non andare alla deriva. Nell’oceano delle migrazioni contemporanee, solcato da fratture di classe, genere e provenienza che come linee su una mappa delimitano chi può spostarsi comodamente e chi rischia la vita per sfidare frontiere militarizzate, anche le parole sono una scialuppa di salvataggio.

L’Europa ha chiuso i propri confini meridionali rendendo il Mediterraneo un posto di frontiera, appaltandone il controllo a polizie nazionali e transnazionali o delegando colonialmente questa violenza strutturale ai governi autoritari di alcuni paesi di transito.

Le persone la cui libertà di movimento è stata limitata hanno elaborato – ibridando lingue e risignificando termini esistenti – un linguaggio non neutro, opposto alle retoriche occidentali criminalizzanti, che restituisce il loro punto di vista e il modo in cui il viaggio è vissuto e raccontato.

Parole con cui chiamare alleati, luoghi e mezzi ma anche scovare nemici, pericoli e contraddizioni, descrivere forme di solidarietà e atti di violenza. Strumenti per conoscersi e riconoscersi tentando di rompere il confine. Il Controdizionario che le raccoglie è una bussola imprescindibile per chiunque voglia orientarsi nel mare delle migrazioni, intersecare le rotte e navigare insieme.


Evento nell’ambito dello Sciopero alla Rovescia della Didattica per la Palestina

PARTECIPA ALL'EVENTO

L'ingresso è libero e gratuito. Ti aspettiamo!